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Farmaco introvabile a Ragusa, il direttore Asp Pino Drago si mobilita e lo recupera in 24 ore

Il racconto di una paziente malata di tumore a Ragusanews

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Ragusa - Quando la burocrazia rallenta, la determinazione e il senso del dovere possono fare la differenza.
È il caso di un esempio virtuoso di sanità pubblica in Sicilia, che ha visto protagonista il Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago, nella corsa contro il tempo per garantire a una paziente oncologica il farmaco di cui aveva urgente bisogno. La storia balza agli onori della cronaca perché la donna racconta tutto a Ragusanews.

Inizia qualche giorno fa, quando una giovane paziente, affetta da carcinoma mammario avanzato, si presenta alla farmacia dell’ospedale di Ragusa per ritirare Talzenna (talazoparib), un farmaco essenziale nel trattamento di tumori al seno HER2-negativi con mutazione BRCA. La risposta ricevuta è spiazzante: il medicinale non è disponibile. Una notizia che suona quasi come una condanna per chi combatte contro il tempo e la malattia. La difficoltà nel reperire Talzenna talazoparib in Italia è attribuita a episodi di carenza del farmaco sul mercato nazionale.

In effetti, la disponibilità di farmaci oncologici come Talzenna può essere influenzata da diversi fattori, tra cui: problemi produttivi, aumento della domanda, ritardi nella distribuzione. Disperata e senza alternative immediate, la paziente decide di scrivere di sabato direttamente al Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago, nella speranza di trovare e ottenere un aiuto concreto. Drago non esita un istante e, invece di limitarsi a una risposta burocratica, si mette personalmente in moto per risolvere il problema con l’aiuto del responsabile della farmacia. Inizia così una domenica di telefonate, verifiche e contatti con le farmacie ospedaliere di tutta la Sicilia. Una vera e propria “caccia al tesoro”, come lui stesso l’ha definita, che lo vede impegnato a contattare colleghi e responsabili delle farmacie territoriali. Dopo ore di ricerche, finalmente una buona notizia: una confezione di Talzenna è disponibile presso la farmacia ospedaliera di Caltanissetta. A questo punto, Drago non si limita a segnalare la disponibilità, ma dispone direttamente il ritiro del farmaco, accelerando al massimo le procedure per evitare ulteriori ritardi. Mentre la paziente trascorre l’ennesima notte di ansia e preoccupazione, ignara dell’impegno straordinario messo in campo, lunedì mattina arriva la chiamata che cambia tutto. La farmacia ospedaliera di Ragusa la informa che il farmaco è stato reperito e può finalmente iniziare la terapia.

Un finale che lascia spazio alla speranza e che dimostra come, anche in un sistema sanitario spesso criticato per le sue inefficienze, ci siano professionisti che non esitano a mettere al primo posto il benessere dei pazienti. Questa vicenda rappresenta un esempio concreto di sanità che funziona, di gestione attenta e di senso di responsabilità.


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