Roma - Una violentissima esplosione ha distrutto una palazzina di tre piani in via Vitellia, a Roma, nel quartiere Monteverde. È successo questa mattina poco prima delle 9. Secondo le testimonianze dei presenti raccolte da LaPresse, poco prima del crollo si è sentito un grosso boato «come se fosse una bomba», e nella zona si è sprigionato un forte odore di gas. Sul posto ci sono carabinieri, vigili del fuoco e polizia. Subito dopo la deflagrazione la struttura è collassata in parte. Accertamenti sono in corso per verificare cosa sia accaduto e cosa abbia provocato l’esplosione della bombola. Tutta la zona è stata transennata dalle forze dell’ordine, inoltre sono state evacuate a scopo precauzionale le palazzine di fronte ed è stata isolata la rete elettrica.
Le macerie hanno anche distrutto delle auto parcheggiate sotto l'edificio. Non si vedono al momento fiamme. Un uomo di 50 anni di origine scozzese è stato estratto vivo e trasportato in codice rosso presso ospedale Sant'Eugenio con traumi agli arti inferiori e ustioni del corpo del 70%.
Le testimonianze raccontano di mura molto fragili: «Ho sentito un boato enorme, faccio tutti i giorni quella strada per portare a scuola mio figlio. Quelle mura sono di cartapesta» spiega Maurizio, residente poco lontano dal luogo dell'esplosione. «Io non ho sentito nulla» aggiunge Pietro, anche lui abitante della zona, a poca distanza dal luogo del crollo. «Si è sentito un boato e i vetri hanno tremato» riferiscono invece altri abitanti del quartiere. Secondo i primi accertamenti, a precipitare sono stati due solai interni che hanno poi causato il cedimento di una parete esterna. I vigili del fuoco stanno cercando fra i detriti anche con particolari strumenti per la rilevazione della presenza di persone sepolte tra le porzioni di mura in frantumi. Un edificio accanto sarebbe stato danneggiato dal crollo provocato dall’esplosione. Fra i resti della palazzina si intravedono quadri ed elettrodomestici.