Messina - Sara Campanella uccisa a Messina, sui social il dolore del fidanzato dopo il femminicidio della giovane studentessa siciliana che ha scosso tutta l'Italia. «Da quando Sara Campanella si era iscritta all'università Stefano Argentino le manifestava attenzioni e cercava di conquistare il suo interesse con comportamenti molesti». Lo ha detto il procuratore di Messina D'Amato a proposito del fermato per l'omicidio della giovane universitaria uccisa a Messina.
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Un ragazzo riservato e schivo. Così alcuni conoscenti descrivono Stefano Argentino, il 27enne che ha accoltellato Sara Campanella, una collega universitaria, a Messina.
E sui social si è sfogato anche il fidanzato di Sara Campanella, che ha scritto un messaggio d'addio commovente per la sua giovane fidanzata, uccisa a 22 anni.
«Tenetevi sempre stretto chi vi ama e amatelo alla follia - ha scritto su Instagram -, la vita può cambiare in un batter d’occhio. Amate come se fosse l’ultimo giorno e baciatevi come se fosse l’ultimo ma soprattuto VIVETEVI!! Stasera ti ho perso amore mio... ma ti prometto che le promesse che ti ho fatto le manterrò fino alla fine, andrò avanti per te, porterò il tuo nome in alto... perché meriti giustizia dopo quello che ti hanno fatto meriti di essere ricordata per ciò che sei stata... una ragazza educata, studiosa e gentile con tutti e soprattuto colei che mi ha aperto gli occhi. Ciao piccola mia! Ti amerò per sempre te l’ho promesso ricordi? TI AMO!».
Dolore e incredulità questa mattina anche all'istituto Franchetti a Palermo, la scuola dove insegna Giuseppe Campanella, lo zio di Sara Campanella. Tantissimi lo conoscono anche perché insegna musica da 33 anni nell'istituto. I professori questa mattina erano sgomenti. «C'è stata tanta commozione quando abbiamo saputo quanto successo - raccontano all'uscita della scuola - Purtroppo sono dolori immensi per noi che oltre ad essere insegnanti siamo anche genitori. Siamo molto vicini al nostro Giuseppe che tanto amore mette nel suo lavoro. Una vicenda straziante. Purtroppo queste tragedie sembrano ripetersi ciclicamente».